
Coconino Press Fandango
Tredici racconti. Intensi. Forti e teneri, insieme. A volte lunghi a volte brevissimi. Realizzati nell’arco di undici anni. Piccole riviste estere, autoproduzioni, opportunità dal web; sempre cercando o accettando luoghi che le permettessero la massima libertà di temi e respiro, quella necessaria per realizzare racconti a fumetti liberi di essere veri, in senso e linguaggio. La fama nascente di Bianca Bagnarelli è quella dell’illustratrice, il segno elegante e la particolare ricerca dei colori sono sicuramente le prime cose che balzano all’occhio e che si apprezzano. Un segno ineccepibile nei lavori più recenti, con qualche incertezza qui e là nei più lontani, ma un segno che sempre impone uno sguardo. È lo sguardo di Bagnarelli i racconti, la qualità dei racconti. Figlie, nipoti, madri, relazioni, ragazzi. Storie di fragilità piccole e grandi di cui siamo costruiti, finali appesi. Un ritmo inesorabile di pensieri, debolezze umane e piccole azioni che ci cambiano le vite. Senza scorciatoie.

