- Michele Cornacchia

42 Records
“In un giorno come questo il sole è un insulto alla tua assenza”, canta in Distratta, accompagnata dalla foto di una cagnolina raggiunta dalla luce. Il nuovo EP di Any Other, Per te, che non ci sarai più, pubblicato con 42 Records, è dedicato alla morte di un amico e di Nani, la sua cagnolina, avvenute nel giro di un mese nel 2021 e a lungo elaborate. “Ho deciso che avrei affrontato questa urgenza come un’urgenza, e non come la premessa per un disco che doveva essere perfetto a tutti i costi”. Diciotto minuti per quattro pezzi, tre dei quali per la prima volta non in inglese, che partono da strutture molto semplici - la forma canzone, tre o quattro accordi a reggere ogni brano - e deviano lungo la strada grazie a melodie spigolose o agli incastri degli strumenti utilizzati: tante percussioni sghembe, assieme ad arpeggi e accordi di chitarra e piano intimi e delicati, se non nella più elettrica Lazy. Sempre legata all’indie rock dei Novanta, Any Other si dimostra un’ottima autrice anche in un EP di dolorosa reazione.
- Massimo Galletti

Coconino Press Fandango
Tredici racconti. Intensi. Forti e teneri, insieme. A volte lunghi a volte brevissimi. Realizzati nell’arco di undici anni. Piccole riviste estere, autoproduzioni, opportunità dal web; sempre cercando o accettando luoghi che le permettessero la massima libertà di temi e respiro, quella necessaria per realizzare racconti a fumetti liberi di essere veri, in senso e linguaggio. La fama nascente di Bianca Bagnarelli è quella dell’illustratrice, il segno elegante e la particolare ricerca dei colori sono sicuramente le prime cose che balzano all’occhio e che si apprezzano. Un segno ineccepibile nei lavori più recenti, con qualche incertezza qui e là nei più lontani, ma un segno che sempre impone uno sguardo. È lo sguardo di Bagnarelli i racconti, la qualità dei racconti. Figlie, nipoti, madri, relazioni, ragazzi. Storie di fragilità piccole e grandi di cui siamo costruiti, finali appesi. Un ritmo inesorabile di pensieri, debolezze umane e piccole azioni che ci cambiano le vite. Senza scorciatoie.
- Antonio Ant Cornacchia

Indyca, Luce Cinecittà
e RAI Cinema
Il cinema di Costanza Quatriglio è scandaglio dentro mondi e storie nascoste, inaccessibili o remote. Come nello splendido L’isola, in cui Favignana è protagonista di un viaggio ai confini della memoria. Nel suo ultimo film Il cassetto segreto, presentato al Festival di Berlino nel 2024 e disponibile in pay-per-view su Prime, il pianeta oggetto di esplorazione è la biblioteca-archivio (e per estensione l’intera vita) di suo padre Giuseppe, giornalista e corrispondente per Il giornale di Sicilia. Del disordinato corpus di volumi e materiali accumulati dal padre nella casa palermitana di Via delle Magnolie, la regista segue la metodica dissezione messa in atto dagli archivisti della Biblioteca Centrale della Regione Sicilia. Il patrimonio del “Fondo Quatriglio”, donato dalla famiglia nel 2022 alla Biblioteca, consta oggi di oltre diecimila volumi, 60.000 fotografie scattate tra il 1947 e gli anni Duemila, 22 ore di filmati in 8mm e centinaia di ore di registrazioni sonore.
- Antonio Ant Cornacchia

A cura di Luigi Ghirri,
Gianni Leone e Enzo Velati
Quodlibet
Ci sono libri che entrano nella mitologia dell’editoria, non parliamo di libri antichi o rarissimi, ma di libri come la prima edizione del Biglietti agli amici di Pier Vittorio Tondelli in cui, per errore, erano riportati i nomi dei destinatari dei biglietti. Per volere di PVT stesso le copie andarono al rogo e le edizioni successive riportano solo le iniziali. Ce ne sono poi alcuni fotografici, come il New York: arte e persone di Ugo Mulas, straordinariamente bello e importante per la capacità di inquadrare una scena artistica forse irripetibile. Oppure il Viaggio in Italia voluto da Luigi Ghirri nel 1984, catalogo della mostra tenutasi a Bari e poi in altre città italiane, da molti considerata pietra miliare della nuova fotografia di paesaggio italiana. Dopo quarant’anni il MuFoCo di Cinisello Balsamo (che conserva buona parte della mostra) ha finalmente deciso di ristamparlo esattamente com’era. Con testi di Quintavalle e Celati; fotografie, tra gli altri, di Barbieri, Basilico, Chiaramonte, Cresci, Garzia, Ghirri, Guidi, Jodice e Leone. Prezioso.
- Valeria Lucia Passoni

Kosmica Dischi
A partire dalla copertina del disco — ritrae il salotto della nonna di uno dei membri — con otto tracce di alternative rock imbevute di indie, post rock e midwest emo, la band torinese ci costringe a fare i conti con la caducità della vita e con quel cellophane, con cui continuamente ci ritroviamo a coprire cose, momenti e ricordi, riponendoli sulle mensole della nostra memoria. Tre voci, tre chitarre, un basso e una batteria, fortemente legati all’ambiente DIY, i LSHF con il loro nuovo disco pubblicato a marzo 2025 per l’etichetta romana Kosmica Dischi sviscerano, alternando avvolgenti atmosfere malinconiche a muri di suono, lo spettro di emozioni che l’amaro detto tutto finisce porta con sé: tristezza, nostalgia, sconforto, speranza, paura, consapevolezza. Il risultato è un LP capace di far piangere urlando, che apprezzeranno particolarmente gli amanti di American Football, Fine Before You Came, Sparklehorse, Sunny Day Real Estate. Did they do the best they can? Sì
- Giacomo Spazio

Feltrinelli
Accolto con polemica perché accusato di essere una copia del suo precedente Patria 1967/1977, il nuovo libro di Deaglio, coadiuvato da Ivan Carozzi, per me è semplicemente una bomba! Nel libro, anno per anno, viene raccontato bene un decennio cruciale per la storia nazionale e come l’Italia in quegli anni sia cambiata, cresciuta e come oggi sia nuovamente implosa. Chi non ha vissuto gli anni Settanta finisce immerso nel racconto di violenti fatti di cronaca con i quali i servizi segreti, con le loro lunghe mani, manipolano la realtà favorendo l’eversione di destra a discapito di quella di sinistra, scrivendo la storia che porterà di fatto, nuovamente e democraticamente, la destra nel 2023 al comando della nazione. Un libro a tratti spaventoso (per me), ma che ho divorato, amato e odiato. Un libro essenziale per la crescita culturale di chiunque, in particolare dei nostri figli, che dovrebbe essere letto come un libro di testo nelle scuole superiori. Un libro capace di fare discutere sulla nostra storia e che rimette al centro la cultura e il nostro ruolo di cittadini.
