Awand. Interviste alla creatività

Il più importante dei disegnatori satirici italiani racconta la sua formazione, la relazione-non-relazione con le redazioni e la politica, le ispirazioni. Come sono nati il Cavalier Banana e l’ombrello, il metodo di lavoro e il rapporto con social e comunicazione digitale.

altan FOTO DI Marcos Chaves

Francesco Tullio Altan in un ritratto di Marcos Chaves

 

Nel gennaio del 2018, invitato dall’associazione Novaluna, intervistai sul palco del Teatro Binario 7 di Monza Francesco Tullio Altan e Elio De Capitani. Di quest’ultimo trovate l’intervista qualche pagina più in là, qui riporto le risposte del più fulminante (e importante) dei disegnatori satirici italiani. Nonostante la fama di taciturno che lo precede, l’autore di Cipputi e della Pimpa vi ripercorre generosamente la sua formazione, la sua non-relazione con le redazioni e con la politica e tanto altro; senza mai usare una parola di troppo, proprio come i suoi personaggi. 

Nella trascrizione non ho voluto eliminare tutte le imperfezioni verbali del dialogo, per preservarne la spontaneità e vivacità, se ne tenga conto.

Quando hai capito che quello che fai sarebbe stato il tuo mestiere?

Avevo 24, 25 anni. Facevo disegni non proprio come quelli che faccio adesso ma simili, per un gruppo di compagni dell’università. Qualcuno ha proposto di mostrarli a qualcun altro, e per strade casuali ho pubblicato le prime cose. Ma a quell’epoca non ho mai pensato che fosse un mestiere, lo è diventato un bel po’ più tardi. Hanno cominciato a pagarmi, e poi ho cominciato a dover fare le cose perché dovevano pagarmi le cose perché dovevo pagare le cose, allora lì diventa un mestiere. Però lo facevo fin da bambino.

(...)

 

L'intervista integrale è pubblicata nel n. 1 di Awand, autunno 2021.
Abbonati o cercala nei punti vendita.

 

View the embedded image gallery online at:
https://www.awand.org/interviste/altan#sigProId5ecfba138c

Antonio Ant Cornacchia
Author: Antonio Ant Cornacchia
Grafico, art director, giornalista. Ha studiato all'Accademia delle Belle Arti.
Cura mostre e rassegne culturali, ha fatto radio e fondato giornali e riviste. Awand è una sua creatura.
Molti lo chiamano Ant, che sta per formica.

La sua pagina


© Riproduzione riservata. È vietata qualsiasi riproduzione su qualsiasi mezzo senza autorizzazione esplicita di Awand e dell'autore.
© All rights reserved. Any reproduction on any medium is forbidden without the explicit authorization of Awand and the author.

Restiamo in contatto?

newsletter icon

Ti invieremo poche email ma interessanti, promesso.

Abilita il javascript per inviare questo modulo

Questo sito utilizza cookies, anche di terze parti. Per proseguire devi accettare la nostra policy cliccando su “Sì, accetto”.