Awand. Tutte le arti in una rivista unica

ATTIVISMO. L’incontro col femminismo ai tempi dell’Università, l’attività di formatrice che si fonde con l’approfondimento sugli studi di genere. Irene Facheris è oggi un riferimento nella divulgazione di tematiche inerenti alla parità di genere e ai diritti civili attraverso incontri, libri, podcast, video e canali social.

Irene Facheris

 

Nata a Milano nel 1989, Irene Facheris è formatrice esperta in Gender Studies, attivista femminista e anche autrice di libri – Creiamo Cultura Insieme: 10 cose da sapere prima di iniziare una discussione”, “Parità in pillole. Impara a combattere le piccole e grandi discriminazioni quotidiane”, “Noi c’eravamo. Il senso di fare attivismo” e “Tutti gli uomini (possono cambiare le cose)” – e podcaster con “Coming Out: storie che vogliono uscire”, “Equalitalk”, “Palinsesto Femminista” e “Tutti gli uomini – voci maschili si raccontano per cambiare”.

Laureata in Psicologia dei Processi Sociali, Decisionali e dei Comportamenti Economici presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca, Presidente per 10 anni di Bossy (associazione no profit con focus su stereotipi di genere, sessismo, femminismo e diritti LGBTQ+), nel 2020 inserita dal Corriere della Sera tra le 110 donne dell’anno e riconosciuta da Il Sole 24 Ore come una delle 10 donne che hanno lasciato il segno.

Insieme abbiamo parlato di consapevolezza, privilegi da riconoscere, cambiamento, megafoni da saper utilizzare e felicità.

Sei un riferimento nell’attivismo e nella diffusione di tematiche di genere oltre che relative ai diritti civili. Chi lo è stato per te?

Sono tre donne. Elisabetta Camussi, professoressa all’Università di Milano Bicocca che è stata la prima che mi ha fatto conoscere questi temi e tiene tuttora un corso in Bicocca, “Psicologia delle Differenze e delle Disuguaglianze” che ho frequentato durante la magistrale. Avevo 21 anni e fino a quel momento non avevo mai sentito la parola femminismo, non era un argomento di cui si parlava in casa mia e mi ci fece avvicinare lei, che oggi, per quel corso, ha inserito i miei libri nella bibliografia, chiudendo così un cerchio.

Ci sono poi Maura Gancitano di Tlon, femminista illuminante nonché la prima persona che mi ha spronata a scrivere il mio primo libro (pubblicandolo poi) e Giulia Blasi, la prima attivista che ho seguito sui social.

Quali sono stati gli step che ti hanno portata a essere una professionista competente, informata e non improvvisata quale sei?

Quando mi imbatto in ragazze di vent’anni che desiderano intraprendere il mio percorso professionale, dico sempre loro di fare molta attenzione: sapere e saper raccontare sono due lavori molto diversi!

Il primo step è sicuramente il conseguimento della laurea, ho studiato per diventare formatrice e ho iniziato a svolgere la professione quando ancora frequentavo l’Università. Il nodo principale per chi svolge la mia attività è avere una competenza che ti permetta di aiutare le persone ad apprendere delle cose: prima di iniziare a parlare di femminismo e di fare formazione rispetto ai temi della parità di genere, ho svolto per anni l’attività di formatrice sulle soft skills, permettendomi così di conseguire una capacità che successivamente mi è stata estremamente utile per concentrarmi su altri argomenti, imparando come pormi.

Frequentare un master in studi di genere ti trasmette il contenuto, ma non ti rende capace di raccontare gli argomenti, passare i concetti, pensare a quali possano essere i muri che le persone alzano, prescrivere i sintomi, prevedere le obiezioni e gestirle insieme alla persona: sono tutti aspetti che non si imparano dal femminismo, ma dalla relazione con gli esseri umani e dal capire come comunicare.

 

(...)

L'articolo integrale è pubblicato nel n. 20 di Awand, estate 2026.
Abbonati, acquistalo o cercalo nei punti vendita.

Valeria Lucia Passoni
Valeria Lucia Passoni
Sagittario classe 1985.
Consuma dischi, divora libri ed accumula biglietti di concerti.
Poi ogni tanto lavora anche a maglia e all’uncinetto.

La sua pagina


© Riproduzione riservata. È vietata qualsiasi riproduzione su qualsiasi mezzo senza autorizzazione esplicita di Awand e degli autori.
© All rights reserved. Any reproduction on any medium is forbidden without the explicit authorization of Awand and the authors.