Awand. Rivista analogica di arti e creatività

«La scrittura per me ha un solo obbligo: essere interessante. Questo obbligo ovviamente ogni scrittore e lettore lo declina a proprio gusto, ma non credo che debbano esserci altri doveri, né civili, né militanti, ci sono se lo scrittore li sente.»

nadia terranova sandro messina 2

Nadia Terranova in un ritratto di Sandro Messina (particolare)

 

Nadia Terranova, scrittrice messinese naturalizzata romana, ha la voce e le parole di una bambina sapiente che vive nel passato ma viene dal futuro. Gli occhi le brillano sempre quando parla di letteratura. Ha la generosità di una strana sirena che salva i naufraghi e la malia di una strega che viene dal sud. Scrive romanzi per Einaudi, libri per bambini e ragazzi per Orecchio Acerbo, Einaudi Ragazzi, Mondadori. Il suo Addio fantasmi è stato nella cinquina finale del Premio Strega 2019. Nel febbraio 2022 è uscito il romanzo Trema la notte (Einaudi).
La intervisto mentre ha in braccio la sua picciridda Luna, di quattro mesi, che non fa altro che lallare e raccontare un futuro che ancora non siamo in grado di comprendere.

Cos’è per te la scrittura e cosa deve essere la scrittura?

La scrittura per me ha un solo obbligo: essere interessante. Questo obbligo ovviamente ogni scrittore e lettore lo declina a proprio gusto, ma non credo che debbano esserci altri doveri, né civili, né militanti, ci sono se lo scrittore li sente. Per quanto mi riguarda, da quando sono piccola la scrittura è, molto banalmente, il mio giardino segreto, quel posto in cui metto ciò che è mio e soltanto mio, è il mio spazio di libertà, lo spazio in cui so come raccontare le storie che mentalmente mi racconto di continuo, il luogo in cui rielaborarle, è uno spazio di sperimentazione non formale. Definirei la scrittura, per sintetizzare, il mio giardino segreto libero.

(...)

L'articolo integrale è pubblicato nel n. 5 di Awand, autunno 2022.
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Giulia Maria Falzea
Author: Giulia Maria Falzea
Giulia Maria Falzea nasce il 9 maggio 1985 nel sud della Puglia. Inizia a camminare presto e a parlare tardi. Per alleviare il dolore della dentizione mastica angoli di libri.
Lavora nel Teatro Koreja di Lecce. Laureata in lettere, specializzata in giornalismo, master in economia dello sviluppo.
Ha vissuto in nove città, fatto quattordici traslochi, collezionato agende. Conosce a memoria quasi tutta La Traviata. Ha lavorato, tra gli altri, per La Repubblica Bari e Save the Children. È autrice, con Claudia Gori di un’auto-produzione, Anatomia dei Sentimenti. Guida illustrata alle relazioni amorose.; è autrice di testi per il teatro, un suo spettacolo, L’abito della Festa è tradotto anche in francese. È autrice di Nora racconto edito nella raccolta Secret Garden (Danilo Montanari Editore). Fa parte dell’antologia di racconti Musa e Getta (Ponte alle Grazie editore) con il testo Viva Verdi. Vita di Giuseppina Strepponi in Verdi.
Suoi racconti saranno pubblicati sulle riviste on line e non Narrandom e Bomarscé.

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